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Colours in Action con il Metodo Nicosia®

Utente TVIC82600X-psc

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Play the Story. Live the Learning. Shape the Thinking

Alla domanda “Preferiresti giocare o studiare la grammatica inglese?”, cosa risponderebbe un alunno o uno studente, secondo voi?
Immaginiamo la quasi totalità sceglierebbe la prima possibilità: giocare!
Da quando, in alcune classi del nostro Istituto, si sperimenta l’approccio didattico: “Colours in Action con il Metodo Nicosia®”, non c’è più la necessità di fare questa scelta!
Arrivato nel nostro Istituto nel 2015 nella scuola primaria e condiviso con la scuola secondaria di primo grado dal 2018, il Metodo pone le basi della grammatica inglese e di una strategia di studio personalizzata.

Nella scuola primaria, l’attività didattica sposa totalmente il paradigma scientifico chiamato “Embodied Cognition” e si fonda su un originale approccio narrativo-esperienziale in cui gli elementi grammaticali (pronomi, aggettivi, verbi…) e le relazioni tra di essi vengono personificati nella storia “Welcome to Sun City!” e agiti attraverso il corpo degli/dagli alunni. Le attività integrano storytelling, movimento, rappresentazione simbolica di strutture grammaticali e supporti visivi e sonori per facilitare l’acquisizione della lingua attraverso la cognizione
incarnata, o Embodied Cognition .

Gli alunni possono dare vita ad una “frase viva” in cui ognuno personifica una parola/contenuto semantico scritto su un cartoncino e così, insieme ai compagni, in modo “social” :), creano l’intera sequenza della frase, affrontando strutture dalle più semplici alle più complesse: più si è, più ci si diverte!
Inoltre, quanto narrato nei capitoli della storia — ognuno dedicato a una regola grammaticale o a una difficoltà derivante dalla differenza tra italiano e inglese — viene messo in scena corporalmente dagli alunni attraverso una drammatizzazione strutturata cognitiva, in cui i concetti grammaticali vengono vissuti con il corpo.
È la “personificazione degli elementi grammaticali”, processo peculiare del Metodo Colours in Action, a rendere possibile questa esperienza.
La successiva produzione di un fumetto consente agli studenti di ricostruire visivamente e sequenzialmente l’esperienza corporea vissuta, favorendo il consolidamento degli apprendimenti linguistici attraverso una personale rielaborazione creativa delle informazioni acquisite.

Collegando i concetti grammaticali a esperienze sensoriali, motorie ed emotive, si creano connessioni neurali più forti e durature e l’apprendimento diventa un’esperienza attiva e divertente.
Si aumenta la motivazione degli studenti, si favorisce l’inclusione di tutti gli studenti e soprattutto le conoscenze acquisite attraverso l’Embodied cognition possono essere più facilmente trasferite a nuove situazioni e contesti, tanto che il foglio successivo dell’esercizio diventa quasi un’estensione sensoriale, un modo diverso per rivivere
quanto vissuto attivamente.
In questa prospettiva, la lingua inglese non è solo un contenuto da apprendere, ma un ambiente di esperienza, e la narrazione – insieme all’immagine e al fumetto – non svolgono una funzione decorativa, bensì cognitiva: non semplificano il pensiero, ma rendono accessibile la complessità.

Nella scuola secondaria, il linguaggio diventa via via più astratto e, sempre grazie al codice visivo colorato che è alla base di tutto il metodo, si utilizzano schemi come il poster “The Smiling Sun” per essere guidati nella formulazione delle frasi interrogative, mappe concettuali e, peculiarità di questo approccio didattico, i flow chart, rappresentazioni grafiche dei processi logici che stanno alla base delle regole grammaticali: entrambe necessitano di passaggi strutturati di pensiero.

Continuità Didattica in Azione: L’approccio ‘Colours in Action’ come ponte tra primaria e secondaria

Insegnare è un’arte in continua evoluzione e per noi docenti della scuola secondaria di primo grado, la sfida è quella di creare percorsi educativi che non solo stimolino l’apprendimento, ma che garantiscano anche una transizione fluida e significativa per gli studenti che provengono dalla scuola primaria.
È con grande entusiasmo che condividiamo una prospettiva innovativa: l’integrazione del metodo “Colours in Action” nelle nostre metodologie didattiche. Spesso associato a un approccio più giocoso e colorato, tipico della scuola primaria, “Colours in Action” si rivela un alleato prezioso anche per la scuola secondaria di primo grado.

Il ponte per la continuità didattica

L’integrazione di “Colours in Action” nella nostra didattica non significa abbandonare la serietà o la complessità dei nostri insegnamenti, ma piuttosto arricchire i nostri strumenti con un approccio che gli studenti già conoscono e apprezzano. Questo crea un senso di familiarità e comfort per gli studenti che provengono dalla primaria, rendendo la transizione meno intimidatoria.

Prospettive future

Quando gli studenti vedono che le metodologie che hanno appreso in precedenza sono valorizzate e continuate nella scuola secondaria, si sentono supportati e rassicurati. Questo non solo facilita l’apprendimento, ma contribuisce anche a costruire una cultura scolastica basata sulla collaborazione e sulla continuità.
L’adozione di “Colours in Action” è solo l’inizio. Siamo convinte che la collaborazione e l’integrazione di approcci innovativi siano la chiave per creare un ambiente educativo sempre più efficace e inclusivo. Insieme, possiamo creare un percorso ricco, significativo e in grado di supportare ogni singolo studente nel suo viaggio di apprendimento.

Per ulteriori informazioni sul metodo e sulle attività didattiche condivise, è possibile consultare il sito ufficiale:   https://metodonicosia.it/